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Antica croce con teschio e ossa incrociate e Cuore Sacro, fine ‘800
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A prima vista quel piccolo teschio ai piedi della Croce può sembrare un dettaglio inquietante. In realtà è uno dei simboli più antichi e ricchi di significato dell’arte cristiana.
Secondo una tradizione tramandata fin dal Medioevo, il Calvario – il luogo della crocifissione – coincideva con il punto in cui era stato sepolto Adamo, il primo uomo. Per questo, sotto la Croce veniva raffigurato il suo cranio.
Il significato è straordinario: il sangue di Cristo che scende dalla Croce raggiunge simbolicamente il cranio di Adamo, rappresentando la redenzione dell’intera umanità. È l’idea che il “nuovo Adamo”, Cristo, riscatti il peccato del “primo Adamo”.
Questa elegante croce devozionale francese, databile tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, conserva ancora tutti gli elementi tipici di quella tradizione: la struttura in ottone dorato con sottili inserti neri, probabilmente in ebano o guttaperca, il Cristo crocifisso con il cartiglio dell’INRI e, sul retro, il Sacro Cuore di Gesù raggiante, devozione diffusissima proprio nella seconda metà del XIX secolo.
Un piccolo oggetto di devozione personale che racchiude secoli di simbolismo e spiritualità, ricordandoci come ogni dettaglio, anche il più piccolo, fosse pensato per raccontare una storia.
Condizioni: buona conservazione generale, con naturale patina del tempo e una piccola perdita di un inserto nero sul retro, coerente con l’età dell’oggetto e priva di particolare incidenza estetica.
