Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 7

ModernariaMente

Antico medaglione gioiello pendente porta foto ritratto da châtelaine con volto e agrifoglio

Prezzo di listino €100,00 EUR
Prezzo di listino Prezzo di vendita €100,00 EUR
Vendita Esaurito
Imposte incluse. Spese di spedizione calcolate al check-out.

IL VOLTO CHE CUSTODISCE UN RICORDO

Un volto di donna rivolto al passato. E, nascosto dietro di lei, un piccolo spazio destinato a custodire quello di una persona amata.

Questo antico pendente portafotografie, databile indicativamente tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, è un piccolo gioiello di ingegno e delicatezza.

Realizzato in metallo argentato, presenta una cornice traforata di ispirazione vegetale, con foglie sinuose e piccoli gruppi di bacche in rilievo. Un ornamento che ricorda l’agrifoglio, reinterpretato secondo il gusto floreale dell’Art Nouveau.

Al centro compare un raffinato profilo femminile, modellato a rilievo entro un medaglione circolare.

I capelli sono raccolti in morbide onde, trattenuti da un ornamento sulla sommità del capo. La veste drappeggiata richiama l’antichità classica.

Non è necessariamente il ritratto di una donna realmente esistita, ma una figura idealizzata, erede della tradizione dei cammei e delle medaglie neoclassiche.

La particolarità più affascinante, tuttavia, si scopre aprendolo.

Il medaglione non possiede la consueta apertura a libro: scorre lateralmente, rivelando un piccolo vano destinato a una fotografia.

All’interno è ancora presente una protezione trasparente, verosimilmente in vetro, che non è stata rimossa.

Il meccanismo è funzionante.

Un tempo questi piccoli custodi della memoria potevano accompagnare una donna appesi a una collana oppure agli accessori di una châtelaine.

Una fotografia, un volto lontano, una persona da portare simbolicamente sempre con sé.

La patina del tempo è rimasta sulla superficie argentata, sottolineando ogni rilievo senza cancellare la grazia del disegno.

È un gioiello minuto, come mostrano le fotografie accanto alla mano, ma straordinariamente ricco di significato.

Perché talvolta il ricordo più grande trova posto nell’oggetto più piccolo.