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Antico spillone da cappello e cappotto da lutto fine ‘800
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✦ IL NERO DELLA MEMORIA ✦
Uno spillone d’epoca e il linguaggio del lutto
Un tempo il dolore non abitava soltanto il cuore. Si indossava.
Nell’Ottocento il lutto era un linguaggio riconoscibile: abiti scuri, accessori sobri, gioielli neri. Dopo la morte del principe Alberto, nel 1861, la regina Vittoria contribuì a rendere questa estetica un’immagine potentissima della memoria e della perdita.
È in questo universo che possiamo collocare, per gusto e tipologia, questo affascinante spillone nero, verosimilmente databile tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
La testa allungata, lucida come una goccia d’inchiostro, incontra una sottile asta metallica e un elegante fermo affusolato, anch’esso nero, che protegge la punta inserendosi a pressione, senza vite.
Un accessorio da immaginare sul cappello di una signora, ma capace di impreziosire anche un cappotto dal tessuto sufficientemente consistente.
Il materiale nero è leggero: potrebbe appartenere alla famiglia dei materiali impiegati negli ornamenti d’epoca, come vulcanite o guttaperca. L’asta presenta tracce di ossidazione e le superfici conservano segni del tempo.
Lunghezza complessiva con fermo: 13,5 cm.
Oggi, 2 novembre, questo piccolo oggetto ci ricorda una cosa: anche l’assenza, talvolta, ha avuto una forma.
