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Piccolo contenitore in osso inciso da scrittoio per ceralacca, ‘800, chinoiserie
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Sul fondo di uno scrittoio ottocentesco, prima di chiudere una lettera, qualcuno apriva proprio una scatolina come questa. È piccola, sì. Ma non nasceva per “ingombrare”: nasceva per essere usata e ammirata in silenzio. Questa delizia circolare in osso inciso, realizzata nell’Ottocento, era pensata per contenere pasta per sigilli o ceralacca, uno di quegli oggetti discreti che abitavano i cassetti degli scrittoi colti. Si apre con un gesto lieve, e basta il palmo di una mano per contenerla interamente: la dimensione giusta per custodire una sostanza preziosa, destinata a chiudere una lettera. Sul coperchio, inciso a mano, compare un saggio pescatore di gusto orientale, seduto accanto all’acqua, sotto i rami di un albero. Una scena di attesa, pazienza e concentrazione, perfettamente coerente con il mondo della scrittura: prima di sigillare, si rifletteva; prima di spedire, si pensava. Diverso da oggi, vero? Il corpo della scatolina è decorato con un motivo floreale continuo, elegante ma misurato, che accompagna la scena senza sovrastarla. L’interno mostra una patina antica, compatibile con l’uso e con il tempo: segni discreti di ciò che è stato custodito. Non è un oggetto nato per stupire. È un oggetto nato per accompagnare un gesto privato, in un’epoca in cui anche i dettagli più piccoli avevano un significato.
👉 La immaginate su uno scrittoio, accanto a una lettera appena piegata, mentre la ceralacca si scalda lentamente?
Scatolina da scrittoio per pasta da sigilli / ceralacca. Epoca: XIX secolo. Materiale: osso inciso a mano. Decorazione: scena orientale (chinoiserie) sul coperchio; motivo floreale sul corpo. Tecnica: incisione manuale con riempimento scuro. Dimensioni: altezza 2,5 cm – diametro 3,5 cm. Condizioni: buone, con patina e segni d’uso coerenti con l’età.
