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Scrigno scatola dei bottoni in legno laccato dipinto, con collezione da fine ‘800 a primi ‘900
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Una scatola dei bottoni non era mai soltanto una scatola.
Era un piccolo archivio domestico. Quando un abito diventava inutilizzabile, i bottoni si recuperavano: troppo preziosi, troppo belli o semplicemente troppo utili per essere gettati. E così, anno dopo anno, epoche diverse finivano per convivere nello stesso luogo.
Questa scatola in legno laccato nero, con coperchio semplicemente appoggiato e grandi fiori dipinti a mano in rilievo, custodisce ancora la sua straordinaria raccolta. Lei è di metà ‘900, ma i bottoni partono da metà ‘800.
Ci sono antichi bottoni francesi in jet, alcuni ancora riuniti dal vecchio filo con cui furono conservati. Ci sono bottoni in passementeria, intrecciati come piccole architetture tessili, bottoni metallici, traforati, decorati e impreziositi da elementi a imitazione della perla.
E poi ci sono loro: una serie di bottoni dorati con un elaborato monogramma intrecciato, in differenti dimensioni. Sul retro compare la firma A.M. & Cie Paris, marchio di una manifattura francese documentata dalla seconda metà dell’Ottocento.
Sono bottoni da livrea: quelli che un tempo identificavano, attraverso un monogramma, l’appartenenza della servitù a una casa o a una famiglia.
Non tutti questi bottoni sono nati nello stesso momento. Ed è proprio questo a renderli speciali. Un viaggio, una storia della manifattura e della sartoria, il tutto in un meraviglioso scrigno.
