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Stupendo pendente locket apribile mourning jewel in French Jet vittoriano

Prezzo di listino €120,00 EUR
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IL COLORE DEL DOLORE

È piccolo, appena 3 × 2 cm. Ma appartiene a una delle pagine più affascinanti della storia del gioiello ottocentesco.

Siamo indicativamente tra il 1860 e il 1880, in piena epoca vittoriana.

Questo è un mourning locket, un medaglione legato alla cultura del lutto e della memoria, realizzato in French jet e metallo dorato.

Ma cos’è il French jet?

Il jet naturale è una materia organica fossilizzata, nera e leggerissima, lavorata soprattutto a Whitby, in Inghilterra. Nell’Ottocento divenne uno dei materiali simbolo della gioielleria da lutto.

La sua fortuna aumentò enormemente dopo il 1861, quando la regina Vittoria perse l’amatissimo principe Alberto e adottò un lutto che avrebbe mantenuto per il resto della vita.

Il nero divenne un linguaggio.

Alla crescente richiesta di jet si rispose anche con materiali capaci dello stesso “nero”. Tra questi il French jet: vetro nero lavorato per evocare l’aspetto del jet naturale.

Ed è proprio quello che troviamo qui.

Due superfici ovali, nere e bombate, racchiuse in una sottile montatura. Ma il particolare più affascinante si scopre soltanto aprendolo.

All’interno compaiono due piccoli vani.

Medaglioni di questo genere potevano custodire fotografie, minuscoli ritratti, ciocche di capelli o altri ricordi personali. Permettevano di portare fisicamente con sé la memoria di qualcuno.

La tipologia è documentata nei musei. L’Aberdeen Treasure Hub conserva un French Jet Mourning Locket ottocentesco in vetro e metallo, destinato a custodire ritratto o capelli. Il British Museum conserva inoltre gioielli in French jet datati 1865–1870.

È questo che intendevamo nel Reel parlando di “pezzo museale”: un oggetto apprtenente a una tipologia storica oggi conservata e studiata nelle collezioni museali.

Perché nell’Ottocento il nero poteva essere molto più di un colore.

Poteva essere il colore del dolore. E della memoria.