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Antica spilla jabot art déco anni ‘20 - ‘30 con navetta ed elemento mobile a cuore
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IL GIOIELLO CHE NASCONDE IL SUO SEGRETO
A prima vista sembra una lunga spilla impreziosita da due elementi scintillanti. Ma basta osservare la parte inferiore per scoprire che nasconde un piccolo segreto.
Si sfila.
E rivela un lungo ago destinato ad attraversare il tessuto.
Questa particolare spilla è una jabot, una tipologia di gioiello che conobbe grande fortuna nei primi decenni del Novecento, soprattutto durante gli anni Venti e Trenta.
Il nome deriva dallo jabot, l’elegante ornamento di stoffa o pizzo che decorava il davanti delle camicie e degli abiti. In origine queste spille servivano anche a fermarlo, ma nel tempo divennero autentici gioielli decorativi.
Osservate la parte superiore.
Una navetta traforata in metallo dalla bella patina antica racchiude dodici strass trasparenti, disposti secondo un disegno perfettamente simmetrico. Piccole sfere metalliche accompagnano le pietre, mentre un bordo finemente lavorato incornicia l’intera composizione.
All’estremità opposta troviamo invece un cuore.
Tre grandi strass, due affiancati e uno sottostante, creano un motivo luminosissimo che conserva tutto il fascino romantico della gioielleria d’epoca.
È proprio l’incontro tra queste due forme a rendere interessante il gioiello: la geometria della navetta e il romanticismo del cuore.
La collochiamo indicativamente tra il 1920 e il 1935, nel periodo Art Déco, quando le spille jabot decoravano abiti, colletti, revers e persino cappelli.
Una volta indossate, le due estremità sembravano galleggiare sul tessuto, nascondendo l’ago che le collegava.
Il nostro esemplare misura complessivamente 7,5 cm e conserva entrambi gli elementi decorativi e la sua patina originale. Il fermo inferiore è presente e si aggancia.
Un piccolo frammento della moda di cent’anni fa, ancora capace di raccontare un modo sorprendente di indossare i gioielli.
