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“La donna dell’Apocalisse”, olio magro su cartoncino in cornice dorata a missione, anni ‘20
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💚 ATTENZIONE VENDITA SOLIDALE 💚
tutto l’importo della presente vendita andrà erogato a Fondazione Anfora ONLUS che si occupa di seguire ed ospitare donne in situazioni di fragilità spesso accompagnate da minori.
Una figura sospesa tra cielo e notte, con la luna sotto i piedi: non è un’immagine da guardare, è una soglia da attraversare. C’è una donna che avanza nel buio, senza volto e senza tempo. Il suo corpo è avvolto da un manto chiaro, mosso da un vento che non vediamo, mentre sotto di lei la mezzaluna emerge come un simbolo antico, silenzioso. L’aureola, appena incisa, non impone una lettura: la suggerisce. Questa figura richiama la Donna dell’Apocalisse, archetipo potente che attraversa secoli di iconografia: non solo Maria, ma la Sapienza, il Femminile cosmico, la soglia tra distruzione e rinascita. È un’immagine che parla tanto al sacro quanto all’esoterico, a chi cerca simboli più che risposte, visioni più che dogmi. Il dipinto, realizzato su cartoncino nei primi decenni del Novecento, conserva una materia pittorica delicata, polverosa, autentica. La cornice dorata, coeva, amplifica la verticalità della figura, trasformandola quasi in un’icona laica. Sul retro, un dettaglio che ancora una volta parla di tempo e stratificazione: un cartone pubblicitario italiano degli anni Venti, riutilizzato come supporto. Un frammento di mondo reale dietro un’immagine che guarda oltre. Non è un oggetto da “appendere soltanto”. È un’immagine che lavora in silenzio, come fanno i simboli veri. Che cosa vedi tu, in questa figura che cammina sulla luna?
Dimensioni totali con cornice: 52,5 × 29 cm. Luce (cartoncino dipinto): 41,3 × 18 cm. Segni del tempo non impattanti.
