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Porta aghi needle case in seta dipinta a mano, fine ‘800, astuccio con cartonato originale interno
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A volte il vero lusso non era l’oro, ma il tempo. Il tempo di scegliere aghi perfetti, di custodirli in seta, di aprire un piccolo libro rosso prima di cucire. Questo astuccio per aghi nasce tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento e accompagna la produzione di W. Bartlett & Sons di Redditch, la città inglese che per decenni fu il cuore mondiale dell’industria degli aghi. Una manifattura così importante da essere premiata all’Esposizione Universale di Parigi del 1889, come orgogliosamente dichiarato sulla carta originale ancora presente all’interno. Ma ciò che rende questo oggetto speciale non è solo l’industria che rappresenta. È il modo in cui quella precisione industriale viene avvolta in un gesto intimo e domestico. L’astuccio è interamente rivestito in seta naturale dipinta a mano, con una coppia di uccelli posati su un ramo, su fondo rosso profondo. Non una stampa, ma una pittura viva, con piccole variazioni di colore e pennellata, come accade solo quando la mano guida il segno. All’interno, la seta moiré azzurra crea un delicato gioco d’acqua e luce, mentre i panni in cotone morbidissimo proteggono gli aghi dal tempo e dall’ossidazione. Si apre come un libro, e non è un caso: perché questo non è un semplice contenitore, ma un oggetto da aprire con lentezza, da usare in silenzio, da richiudere con cura.
Un oggetto che racconta un’epoca in cui anche il lavoro più minuto meritava bellezza. Oggi resta come testimonianza di un’eleganza discreta, pensata per durare e per accompagnare una sola persona, per molti anni.
Astuccio per aghi da cucito
Epoca: fine XIX – inizi XX secolo
Materiali: seta dipinta a mano, seta moiré, cotone, carta
Condizioni: buone, con normali segni del tempo
