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Rivista Femina - 15.02.1911 video su pagina Instagram

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Sfogliare un numero di Femina del 15 febbraio 1911 significa entrare in una stanza ancora illuminata dalla Belle Époque, pochi anni prima che il mondo cambiasse per sempre. Femina

 

Tra queste pagine sopravvive un universo intero: la moda elegante del primo Novecento, cappelli monumentali, guanti, nastri, acconciature, piccoli accessori e dettagli decorativi che oggi ritroviamo nei mercatini d’antiquariato o nelle collezioni dedicate al periodo Liberty. Ogni illustrazione sembra raccontare il desiderio di un’epoca di trasformare anche la quotidianità in qualcosa di raffinato.

 

Il numero è datato 15 febbraio 1911 ed è ricchissimo di illustrazioni e contenuti dedicati alla moda femminile, ma non solo. Tra le pagine compaiono riferimenti al teatro, al balletto, alla vita culturale e persino alle suffragette: figure che, in quegli anni, iniziavano a incrinare con determinazione il ruolo tradizionale della donna nella società europea. È affascinante osservare come questi temi convivano accanto a corsetti, ricami e cronache mondane, quasi a mostrare due anime dello stesso tempo: l’eleganza decorativa della Belle Époque e il cambiamento silenzioso che stava già avanzando.

 

L’estetica Liberty attraversa tutto il volume: nelle composizioni grafiche, nelle linee morbide delle illustrazioni, nei caratteri tipografici e nel modo stesso di raccontare il femminile. Non è soltanto una rivista, ma una piccola immersione visiva e culturale nel gusto del 1911.

 

Condizioni: esemplare completo, con legatura fragile e segni del tempo coerenti con l’età. Proprio questa delicatezza contribuisce al fascino autentico dell’oggetto, che ha attraversato più di un secolo conservando intatto il proprio potere evocativo.

 

Chissà chi lo sfogliava nel febbraio del 1911, fermandosi davanti a queste stesse immagini, magari immaginando il futuro senza sapere quanto sarebbe stato diverso da lì a pochi anni.