ModernariaMente
Spilla a guisa di cicala argentata firmata Rene Gouin
Couldn't load pickup availability
QUANDO LA PROVENZA SI METTE LE ALI
C’è un suono che, più di ogni altro, racconta l’estate nel Sud della Francia.
È il canto della cicala.
Tra ulivi, lavanda e pietre riscaldate dal sole, questo piccolo insetto è diventato uno dei simboli più riconoscibili della Provenza.
Ed è proprio da questa tradizione che nasce la nostra affascinante spilla vintage, firmata René Gouin.
Databile indicativamente agli anni Ottanta-Novanta del Novecento, misura 5 cm e presenta una lavorazione scultorea in metallo argentato.
Il corpo è modellato in forte rilievo, con grandi occhi laterali e due ali allungate, percorse da un fitto disegno di nervature.
Sul retro, la firma René Gouin compare entro un cartiglio ovale.
CHI ERA RENÉ GOUIN?
Il nome René Gouin è legato a una produzione di gioielli decorativi di ispirazione provenzale.
Tra i soggetti documentati compaiono cicale, motivi vegetali e simboli della tradizione regionale.
Non semplici ornamenti, dunque, ma piccoli oggetti capaci di evocare un territorio e la sua cultura.
PERCHÉ LA CICALA?
Nella tradizione provenzale la cicala rappresenta il sole, l’estate e la vitalità mediterranea.
Il suo canto è diventato una voce simbolica della regione.
Ma esiste un significato ancora più suggestivo.
La cicala trascorre gran parte della propria esistenza sottoterra, prima di emergere e compiere la metamorfosi.
Per questo la sua storia naturale suggerisce una bellissima metafora di trasformazione e rinascita.
La cicala compare anche nell’universo culturale del Félibrige, movimento fondato nel 1854 per promuovere la lingua e la letteratura provenzali, al quale appartenne Frédéric Mistral, futuro premio Nobel.
Un insetto, dunque, che è diventato poesia, identità e memoria collettiva.
E forse è proprio questo il fascino della nostra spilla.
Non rappresenta soltanto una cicala.
Racconta una terra che ha fatto del suo canto un simbolo.
Spilla vintage francese firmata René Gouin.
Anni Ottanta-Novanta, datazione indicativa.
Metallo argentato, lunghezza 5 cm.
Patina e tracce del tempo conservate.
