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Spilla gioiello Agatha Paris con cane Scottie in volo su mongolfiera
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IL CANE CHE VOLEVA VOLARE
Guardatelo bene. Perché quello seduto sotto questa minuscola mongolfiera non è un cagnolino qualsiasi.
Siamo nella Parigi degli anni Ottanta.
La spilla è firmata AGATHA PARIS, Maison nata nel 1974 dall’intuizione di Michel Quiniou: creare gioielli di fantasia contemporanei, divertenti e accessibili, capaci di giocare con la moda senza imitare necessariamente la gioielleria preziosa.
Poi nella storia di Agatha entra un cane.
Si chiamava Léon ed era lo Scottish Terrier della famiglia Quiniou. Negli anni Ottanta la sua silhouette diventa la mascotte della Maison e finirà per accompagnare intere generazioni di gioielli.
Ed eccolo qui.
Ma questa volta Léon non è semplicemente rappresentato.
Sta volando.
Sotto un grande pallone costruito attraverso sottili elementi di metallo dorato compare una minuscola cesta lavorata a reticolo. E appena sopra la cesta spunta la silhouette dello Scottie.
È una mongolfiera Agatha.
Il bello è proprio il modo in cui un marchio riesce a trasformare il proprio simbolo in un piccolo racconto: non un logo applicato a un gioiello, ma un personaggio al quale succede qualcosa.
Léon parte.
La costruzione aperta del pallone rende la spilla sorprendentemente leggera visivamente; la cesta è sospesa attraverso un piccolo snodo e conserva quindi una minima mobilità.
Sul retro troviamo ciò che ci permette di chiudere il cerchio: il marchio AGATHA PARIS ©.
Una spilla francese degli anni Ottanta che appartiene a quella stagione meravigliosamente giocosa della bigiotteria firmata, quando anche un accessorio poteva permettersi di raccontare una storia.
E questa è semplicissima.
Un cane.
Una mongolfiera.
E Parigi sotto di lui. ❤️
